• ACQUA ALMA PARTNER DEL SUSTAINABLE ECONOMY FORUM

    Riflessioni su sostenibilità, economia e innovazione

9 Aprile 2021

Si è tenuta ieri, in modalità web-conference, la 3ª edizione del Sustainable Economy Forum, evento internazionale promosso da Confindustria e Fondazione San Patrignano volto a stimolare la riflessione sui temi al centro dell’agenda internazionale e contribuire alla ricerca di soluzioni alle sfide del nostro tempo. Allo scambio di esperienze tra imprenditori, economisti, policy-makers, attori sociali, intellettuali e ricercatori, ha preso parte anche Acqua Alma del Gruppo Celli, partner del Forum e punto di riferimento del mercato del beverage per la forte vocazione alla sostenibilità e all’innovazione che lo contraddistingue.

 

Il Gruppo, 1° operatore europeo e 3° mondiale nella progettazione, produzione e gestione di impianti professionali per la spillatura di bevande che da tempo ha abbracciato le tecnologie digitali e IOT, è costantemente impegnato a trasmettere il messaggio che il consumo di bevande nel mondo si basa su un modello fortemente sbilanciato e non più sostenibile, anche considerando la costante crescita della popolazione: il 95% dei consumi avviene attraverso il single use pack: bottiglia e lattina. E con un focus specifico sul consumo di acqua in Italia, la situazione è anche peggiore: il Bel Paese è al 1° posto nella classifica mondiale per consumo pro-capite di acqua minerale in bottiglia, nonostante l’acqua di rete sia buona e sicura. È necessario un cambio di paradigma, che sfrutti l’innovazione tecnologica e sistemi di erogazione che non puntino alla depurazione ma alla creazione di vere e proprie esperienze di consumo alternative, più appaganti e allo stesso tempo sostenibili.

 

L’obiettivo di questa edizione del Sustainable Economy Forum, che si è focalizzata sui temi salute, economia e finanza, ambiente e innovazione, è stato promuovere un confronto e una discussione per offrire soluzioni a lungo termine ai più pressanti temi globali, tra cui appunto proprio il consumo di acqua e una migliore gestione della risorsa idrica in generale, per la creazione di modelli di sviluppo che pongano la persona al centro e l’economia al servizio della società, in termini di utilizzo delle risorse, di impiego della tecnologia, di lavoro, di welfare, di comunità e di relazione fra gli individui, focalizzandosi sulla sostenibilità, sulla responsabilità sociale e sui driver centrali per il benessere socio-economico delle generazioni future.

 

La conferenza, moderata dal vicedirettore esecutivo di Radio 24 Sebastiano Barisoni, ha visto l’intervento di autorevoli esponenti del panorama economico e istituzionale italiano e internazionale, tra cui Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria, e Carlo Clavarino, Presidente della Fondazione San Patrignano. I keynote speech sono stati tenuti dall’economista di fama mondiale Jeffrey Sachs, Direttore dell’Earth Institute della Columbia University e Consigliere Speciale delle Nazioni Unite sui Sustainable Development Goals; dal senatore Mario Monti, in qualità di Presidente della Commissione Paneuropea per la salute e lo Sviluppo sostenibile dell’OMS; da John E. Scanlon, presidente dell’Illegal Wildlife Trade Challenge Fund del Governo del Regno Unito, Presidente della Global Initiative to End Wildlife Crime e Ceo della Fondazione Elephant Protection Initiative.

 

Nella sezione dedicata ai focus, volti a condividere storie di successo e offrire soluzioni a lungo termine ai problemi e ai mutamenti che ci attendono, oltre a Mauro Gallavotti del Gruppo Celli sono intervenuti: Maria Paola Chiesi, Direttore Shared Value & Sustainability di Chiesi; Gianfelice Rocca, Presidente dell’Istituto Clinico Humanitas; Luca Travaglini, fondatore di Planet Farms; Anna Zegna, Presidente della Fondazione Zegna; Andrea Illy, Presidente di illycaffè e Presidente della Regenerative Society Foundation; Andrew Barr, Vicepresidente di Hitachi LTD e Ceo di Hitachi Rail Group; Roberto Colaninno, Presidente di Piaggio; Giuseppe Lavazza, Vicepresidente di Lavazza; Fabio Benasso, Ceo e Presidente di Accenture Italy; Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo; Maria Cristina Piovesana, Vicepresidente di Confindustria per l’Ambiente, la Sostenibilità e la Cultura.

Siamo orgogliosi di essere parte attiva del Sustainable Economy Forum, che sosteniamo dal 2019. Crediamo che le aziende leader siano responsabili del futuro della società e che abbiano il compito di fare cultura, trasmettendo la necessità urgente di sostituire gli attuali modelli di consumo a favore di soluzioni innovative, informare e guidare la popolazione nella comprensione del cambiamento che stiamo vivendo, fondamentale per assicurare alle generazioni a venire un futuro vivibile e sostenibile – ha dichiarato Mauro Gallavotti, CEO del Gruppo Celli. Il valore aggiunto delle imprese italiane deve essere quello di elaborare scenari, strategie e politiche mirate a rendere il Paese benchmark europeo e mondiale. Noi ci mettiamo tutto l’impegno possibile, anche offrendo le nostre competenze e il nostro know how per realizzare, ad esempio al fianco di The European House – Ambrosetti, studi dedicati alla sostenibilità, come ‘Splash: percezioni, realtà e tendenze sul consumo d’acqua in Italia’, o ancora attraverso l’attività della Community Valore Acqua per l’Italia, di cui siamo promotori insieme a molte aziende della filiera estesa dell’acqua”.


La pandemia ha reso ancora più evidente che la sostenibilità è una responsabilità condivisa, un fattore strategico competitivo imprescindibile per uno sviluppo economico, sociale e ambientale armonico di tutti i Paesi – ha affermato Carlo Clavarino, Presidente della Fondazione San Patrignano – così come l’importanza per le aziende e le istituzioni di porsi degli obiettivi in un orizzonte temporale di lungo periodo e in uno spazio allargato”.